Malasanità

Malasanità

Per malasanità si intende una carenza generica della prestazione dei servizi medico/sanitari professionali che causa un danno al soggetto beneficiario della prestazione. Un paziente o utente di servizi sanitari che riporti un danno immediato oppure differito nel tempo, diventa vittima di malasanità e può aver diritto a un risarcimento per il danno subito.

Naturalmente la parte lesa o chi per essa, deve dimostrare durante il processo senza ombra di dubbio la diretta conseguenza dell’operato del medico rispetto al danno subito dal paziente mentre è compito della struttura e del medico fornire la prova contraria, dimostrando che l’operato non ha aggravato le condizioni del paziente o non ha fatto nascere una patologia nuova.

In Italia i dati ufficiali sugli episodi di malasanità cambiano a seconda della fonte di provenienza delle informazioni sanitaria: l’associazione degli anestesisti parla di circa 14.000 morti all’anno mentre il dato aumenta sino a 50 000 decessi secondo l’Assinform, si era anche stimata una media di 90 decessi al giorno che non può trovare riscontro pratico in quanto è un dato impossibile da valutare ed ha sollevato numerosi dubbi. In ogni caso la percentuale più alta di errori medici e di episodi di malasanità è stata rilevata nel corso di operazioni chirurgiche (32%) e nei reparti di degenza e urgenza.

in seguito alla denuncia di episodi di malasanità circa l’80% dei processi che venfono fatti, si risolvono con l’innocenza dei medici imputati. Il problema è collegare la morte del paziente alla inefficienza del trattamento scelto dai medici, come nel caso della “flebo – killer” del dicembre 1994 quando a Pavia si vide la morte di due anziani.  L’articolo 2236 del codice civile ricorda che i casi vengono limitati agli episodi di dolo e colpa grave, mentre la cassazione ha più volte previsto l’assoluzione nei casi in cui le patologie sono poco conosciute o poco studiate in letteratura. In tali casi l’ospedale non deve seguire l’art 1176 primo comma cod. civ (del buon padre di famiglia) ma l’ex art. 1176 secondo comma cod. civ. che lo configura come debitore qualificato che comporta la necessaria perizia da parte del medico.

Come possiamo vedere da questa breve serie di esempi gli episodi di malasanità possono essere di svariate tipologie e ciascuna richiede un approccio individuale. La nostra agenzia è specializzata in disbrigo pratiche di infortunistica, risarcimenti in seguito a fatti di malasanità, errori medici.

Contattaci anche solo per una consulenza preventiva. Per quanto riguarda il campo degli errori sanitari e/o professionali (che possono essere denunciati fino a 10 anni dopo il danno subito o l’errata diagnosi), il nostro compito sarà quello di assistervi per visite mediche specialistiche, consulenze medico legali e analisi per casi particolari (danni da vaccino e altri).